Frasi e vignette sul cubo di Rubik

Chi ha provato a risolvere un cubo di Rubik conosce bene il miscuglio di sentimenti: la curiosità dell’inizio, la disperazione quando una faccia completata si disfa e la gioia enorme dell’ultima rotazione. Negli anni ho messo da parte frasi e disegni che lo raccontano meglio di me. Ecco i miei preferiti.

"Il cubo è un’imitazione della vita stessa"

Comincio dall’inventore in persona. Ernő Rubik ha parlato spesso di quello che il cubo ha in comune con la vita:

Il cubo è un’imitazione della vita stessa, o persino un miglioramento della vita. I problemi dei rompicapo sono molto vicini ai problemi della vita: tutta la nostra vita consiste nel risolvere rompicapo. Se hai fame, devi trovare qualcosa da mangiare. Ma i problemi di tutti i giorni sono molto mescolati, non sono chiari. Il problema del cubo dipende solo da te. Puoi risolverlo da solo. Ma per trovare la felicità nella vita non sei indipendente. Questa è l’unica grande differenza.

Mi piace perché spiega perché il cubo crea tanta dipendenza: è un problema difficile, ma onesto. Tutto dipende da te, non ci sono trucchi né fortuna e, se segui i passaggi, ha sempre una soluzione. Se vuoi saperne di più su di lui, ecco la storia di Ernő Rubik, l’inventore del cubo.

Il professor Rubik, cinque minuti dopo

Vignetta: il professor Rubik cinque minuti dopo aver inventato il suo cubo, disperato perché non riesce a risolverlo

È davvero impossibile! Accidenti, mi sento così stupido e inutile!

Questa vignetta di Wumo immagina il professor Rubik cinque minuti dopo aver inventato il suo cubo. Il bello è che non si allontana tanto dalla realtà: Rubik dovette mescolarlo per rendersi conto di quanto fosse difficile rimetterlo in ordine, e ci mise più di un mese a risolvere il suo stesso rompicapo. Se ha faticato perfino l’inventore, non sentirti in colpa se fatichi anche tu.

Non preoccuparti, lo risolverai

Fumetto in quattro vignette di Pictures in Boxes su un uomo con un cubo di Rubik al posto della testa: non averlo ancora capito non vuol dire non capirlo mai

Solo perché non hai ancora capito tutto
non vuol dire che non ci riuscirai mai.
Un giorno forse ti guarderai indietro
e ti chiederai perché ti preoccupavi tanto.

Questo fumetto di Pictures in Boxes parla della vita, ma vale paro paro per il cubo. Quasi tutti si bloccano a un certo punto, soprattutto nei passaggi dell’ultimo strato. La buona notizia è che si impara un pezzo alla volta: prima una croce, poi una faccia, poi uno strato… Se sei a quel punto, la nostra soluzione del cubo di Rubik passo passo ti accompagna. E se sei bloccato con un cubo in particolare, il risolutore ti dice come finirlo.

Un cubo innamorato

Illustrazione di Vainui de Castelbajac: un cubo di Rubik si innamora di un ritratto cubista

E per finire, un’illustrazione di Vainui de Castelbajac: un cubo di Rubik perde la testa per un ritratto cubista. Ha senso: il cubismo, il movimento di Picasso e Braque, scomponeva i volti in forme geometriche e colori piatti. Un cubo di Rubik non poteva trovare nessuno più simile a lui.

Conosci un’altra frase o vignetta sul cubo che dovrebbe stare qui? E se vuoi divertirti un po’ mentre ti alleni, prova a fare una delle nostre figure con il cubo di Rubik: sono il modo migliore per fare bella figura con un cubo.