Sapevi che Ernő Rubik, il creatore del cubo di Rubik, ci mise più di un mese a risolvere la sua stessa creazione? In realtà non era nemmeno sicuro che esistesse un metodo per risolverlo.
Ma per me era un codice che avevo inventato io stesso! Eppure non riuscivo a leggerlo.
Può sembrare sorprendente, ma bisogna considerare che questo sito non esisteva ancora, eheh. Scherzi a parte, bisogna mettersi nei suoi panni. Una volta creato il cubo, passa le giornate a cercare di risolverlo. Nessuno l’aveva mai risolto. Anzi, nessuno aveva mai provato a risolverlo. Giorno dopo giorno, quasi sempre senza fare progressi: dev’essere stato estenuante.
È come quando decidi di tornare a casa dopo una bella passeggiata in cui hai visto tanti posti incantevoli. Decisi che era ora di tornare a casa: rimettiamo in ordine i cubi. E fu in quel momento che mi trovai faccia a faccia con la Grande Sfida: qual è la strada di casa?
Se vuoi saperne di più sulla sua vita, ti consiglio di leggere questa biografia di Ernő Rubik.
